Mondo sommerso targato Sud Sardegna

Come si fa a spiegare il mare a chi lo guarda e vede solo acqua…
(Ritagodino, Twitter)

Noi ve lo spieghiamo così oggi, perché il mare è un mondo da scoprire nei suoi colori, nei suoi silenzi, nelle sue profondità. E chi meglio può farlo se non chi lo vede da dentro?

Ormai alla portata di tutti, perfino dei bambini, l’attività subacquea ricreativa, permette di scoprire l’ambiente sommerso in totale sicurezza, accompagnati da guide esperte e istruttori qualificati. Da maggio ad ottobre, i fondali del Sud Sardegna offrono un bel ventaglio di possibilità, sia per subacquei ricreativi, sia per i più esigenti che preferiscono le immersioni tecniche. E così come succede fuori dall’acqua anche i fondali della Sardegna godono di grande successo tra i viaggiatori che amano questo tipo di attività. Spugne colorate e fragili gorgonie gialle e rosse ancorate alle pareti delle rocce più profonde fanno da sfondo a quello che oramai è diventato un acquario in piena regola. Le cernie, le murene, le corvine e i polpi ormai hanno un nome proprio come fossero animali domestici, perché se capita di visitare lo stesso sito le si incontra ogni volta. Se invece si preferisce allontanarsi dal habitat bentonico tipico delle secche per scrutare il blu pelagico, non sarà solo questione di fortuna incontrare i giganteschi dentici. I veloci predatori amano dare spettacolo di sé quando rincorrono le loro prede o duellano con gli avversari. E che dire delle danze circolari dei barracuda? È proprio il caso di dirlo, “da lasciarvi senza respiro”! Infine, se siete attratti dai microambienti, con una buona torcia potrete osservare nudibranchi, gamberetti e minuscole colonie di polipi e briozoi. Scoprirete che il mare non è solo blu, i colori sott’acqua sono pazzeschi!

Il nostro mare inoltre custodisce in fondo alla sua “pancia” diversi relitti affondati in tempi più burrascosi di quelli attuali, i relitti della Seconda Guerra Mondiale e quelli finiti malauguratamente sulla costa durante le tempeste. Anche qui la vita è ricchissima, come se si volesse sostituire per l’eternità a quella che fu in superficie. Dalle nostre parti verso Capo Teulada, a Punta Zafferano,  a 25 metri di profondità giace da ben 44 anni il Dino, una nave italiana affondata a causa di una forte mareggiata. Si trova su un fondale di sabbioso e giace come addormentato sul fianco di dritta.   

Potrai fare tesoro di queste esperienze grazie al Fralomar Diving Center sito nel Porto turistico di Calaverde che da quasi trent’anni, con serietà e professionalità, accompagna migliaia di appassionati, esperti o semplici curiosi, alla scoperta delle meraviglie del mondo sommerso del Sud Sardegna. Le opportunità che offre il Fralomar Diving Center sono molteplici fra cui immersioni ricreative e tecniche, che possono essere effettuate sia di giorno che di notte, e corsi tecnici per il raggiungimento delle più importanti qualifiche.

Enjoy the blu and all the other colors!