La laguna di Nora

Lungo la costa, dalla montagna al mare, dove le acque dolci fluviali si incontrano con quelle salate marine,  spesso accade che la spiaggia sia cinta da una laguna. È questo un ecosistema fatto di equilibri delicati, in cui trovano dimora specie vegetali ed animali unici come aironi, garzette, martin pescatore e gabbiani corsi tra i profumi della macchia mediterranea e i colori della salicornia.  La visita che ti proponiamo oggi è volta alla conoscenza e allo sviluppo dei sensi. Perché siamo convinti che per imparare ad avere rispetto dell’ambiente sia necessario guardarlo, sentirlo e ascoltarlo.  La laguna di Nora, sorge a pochi passi a piedi dal nostro hotel, nelle immediate vicinanze del sito archeologico omonimo, oltre il promontorio di Capo di Pula. Occupa una superficie di circa 55 ettari e comprende il ramificato sistema di canali e isolotti che caratterizzano la foce del torrente, il Rio Arrieras. Il bacino d’acqua principale è separato dal mare dalla penisola naturale di Fradis Minoris e da un lungo argine artificiale. 

Nella laguna di Nora si pratica la pesca con sistemi tradizionali, nel rispetto del ciclo naturale dell’ecosistema. È un’attività economica sostenibile, che non impoverisce le risorse e contribuisce a salvaguardare l’ambiente.

È possibile ammirare il tutto tramite escursioni a piedi tra i profumi della macchia mediterranea ricca di rigogliosa vegetazione alofita delle sponde lagunari e con specie botaniche più significative della flora costiera. Lungo il percorso, pannelli informativi illustrano la tipologia di ciascuna pianta e ne descrivono gli usi tradizionali. Il Sentiero è strutturato per imparare a osservare e riconoscere l’incredibile varietà di specie che compongono la macchia, scoprire la meravigliosa capacità delle alofite di adattarsi a condizioni di vita estreme e infine capire i modi in cui la vegetazione interagisce con il suo habitat. Le visite oltre che sui sentieri che costeggiano la laguna possono farsi anche direttamente sui canali a bordo di canoe biposto messe a disposizione dal centro di educazione ambientale “Laguna di Nora”. Scivolerete silenziosamente sulle acque calme della laguna, tra gli isolotti e nel fitto intreccio di canali formati dal fiume, un habitat di valore inestimabile per l’avifauna che sosta nell’area. Dalla canoa si osserva e si impara a riconoscere la vegetazione che ricopre le sponde, le diverse specie di uccelli che nella laguna trovano cibo e riparo e i segni del lavoro dell’uomo che da queste acque ha tratto una fonte di sostentamento nel passato. 

Grazie per la foto a @gabrigalletta.